Sfide Aerospazio: investire su Marte…favorisce lo sviluppo di PMI, trasporti terrestri, robotica, medicale e protezione civile!

I progetti delle aziende del settore Aerospace puntano a “viaggiare nello spazio”, quindi ricerca e investimenti in innovazione a tutto campo. Ma quali sono le possibili ricadute pratiche su altri settori produttivi? E con quali effetti sullo sviluppo economico a livello locale e nazionale?

La domanda è stata posta a Piero Messidoro, Chief Technical Officer (CTO) di Thales Alenia Space Italia.

Piero Messidoro Chief Technical Officer (CTO) Thales Alenia Space Italia

Piero Messidoro
Chief Technical Officer (CTO)
Thales Alenia Space Italia

“Thales Alenia Space Italia è impegnata nel Cluster Nazionale Aerospazio, in rappresentanza della Grande Industria del Distretto Piemontese, ma coordina attività che si sviluppano in diverse Regioni: Lazio, Lombardia, Campania, Veneto, Toscana, ecc. nelle varie sedi aziendali, presso partners del tipo PMI o centri di ricerca o Università. Proprio in questi giorni il MIUR ha approvato i progetti Cluster dell’Aerospazio, uno dei quali vede Thales Alenia Space Italia come capofila: si chiama “SAPERE” e si articola in una parte dedicata all’osservazione della terra per monitorare situazioni di emergenza (SAFE) e in una seconda (STRONG), orientata all’operatività nazionale globale, centrata su uno Space Tug (rimorchiatore spaziale) utile per varie applicazioni, soprattutto nell’Esplorazione Spaziale.

Ebbene questi progetti danno continuità ad altre iniziative di ricerca, in corso o previste nel prossimo futuro a livello regionale, a cui collaborano team guidati da Thales Alenia Space, che coinvolgono diverse PMI, Università e Centri di Ricerca impegnate a co-investire in questi sviluppi tecnologici. Un esempio di queste iniziative è il progetto regionale Piemontese STEPS (Sistemi e Tecnologie per l’Esplorazione Spaziale), che ha completato la prima fase di 3 anni nel 2012 e ora prosegue in una fase 2. Il progetto intende sviluppare una serie di tecnologie cosiddette abilitanti per le missioni di Esplorazione Spaziale, che permetteranno a Thales Alenia Space e ai suoi partner di partecipare alle future missioni, acquisendo contratti e opportunità di lavoro nel Distretto. Queste tecnologie, date le loro caratteristiche innovative, hanno anche potenziali ricadute verso altri settori. In genere questi spin-off vengono perseguiti soprattutto dalle PMI coinvolte nel progetto, che in questo modo diversificano le proprie attività e riescono a garantirsi una maggiore continuità di lavoro.

thales-alenia-space

[l’intero articolo è disponibile sul numero di A&T News di Ottobre 2013 – pg.11-12-13]

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