Automazione nell’industria automotive: linea robotizzata di assemblaggio di un particolare motore Brushless

KistlerSinteco_Foto1Sinteco – Robotics & Automation, fondata nel 1984, progetta e realizza macchine e impianti complessi per l’automazione e la robotica industriale. Forte di un team altamente specializzato, soddisfa le esigenze espresse dai settori industriali più diversi: dall’automotive al medicale, dall’elettronica al consumer. Sinteco offre soluzioni che coniugano tecnologia all’avanguardia, efficienza, flessibilità, affidabilità e altissima qualità: soluzioni “chiavi in mano” che rappresentano vere e proprie automazioni complesse, al di fuori degli standard, in grado di innovare il processo produttivo, elevandone significativamente la qualità e la produttività.
Siamo continuamente chiamati a rispondere alle necessità di un mercato in cui le esigenze aumentano giorno dopo giorno. Una razionalizzazione delle attività di assemblaggio, per quanto riguarda sia il giusto utilizzo di manodopera sia l’impiego e l’efficienza delle attrezzature di montaggio e di manipolazione. Le nostre linee sono progettate per una produttività che duri nel tempo. Inoltre l’applicazione costante di concetti quali la standardizzazione, la modularità e l’utilizzo di apparecchiature che garantiscono flessibilità e il controllo via software consentono rapidi tempi di produzione e, successivamente, agevoli modifiche, permettendo al produttore di rispondere prontamente alle mutate esigenze di mercato. La domanda, oggi, è chiaramente orientata a un’automazione in grado di migliorare le prestazioni, ridurre gli sprechi e consentire l’approccio a nuovi mercati”, spiega Andrea Dametto, Responsabile dell’Ufficio Progettisti Meccanici, Sinteco.

L’appuntamento con questo e altri casi applicativi è alla manifestazione AFFIDABILITÀ & TECNOLOGIE,  che si terrà a Torino al Lingotto Fiere il 22-23 Aprile 201.

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Utilizzo di tecnologie innovative per aumentare la competitività: dalla produzione di macchine utensili all’utilizzo di leghe speciali

Ottenere notevoli vantaggi competitivi grazie all’utilizzo di Tecnologie Innovative è diventato l’obiettivo primario di molte aziende, anche di piccole e medie dimensioni.

In questo articolo tratteremo, attraverso la pubblicazione di due casi applicativi di successo, i temi delle Tecnologie di Simulazione e Prototipazione Rapida e il tema dell’Alleggerimento grazie all’utilizzo di materiali innovativi all’interno di migliaia di aziende di molteplici settori merceologici – automotive, aerospace, bici e motocicli, macchine utensili – per citarne solo alcuni.

Per offrire alle aziende un evento realmente specialistico, Affidabilità & Tecnologie 2015, la fiera internazionale dedicata alle tecnologie e alle soluzioni innovative, organizzerà nel contesto della manifestazione il più importante evento italiano dedicato alle Tecnologie di Simulazione e Prototipazione Rapida. Inoltre verrà dedicato ampio spazio alla presentazione di centinaia di casi applicativi relativi a Tecnologie CAD-CAM-CAE – Utensili Speciali – Lavorazioni Speciali – Automazione – Testing e Prove.

 

Durante la manifestazione AFFIDABILITÀ & TECNOLOGIE ci sarà la possibilità per tutti i Visitatori di accedere ad esempi reali di Casi Applicativi direttamente presso gli stand degli Espositori e approfondire le tematiche di maggiore interesse. L’appuntamento da non perdere è a Torino al Lingotto Fiere il 22-23 Aprile 2015!

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Come produrre macchine utensili innovative riducendo i costi di produzione

L’espansione del mercato delle macchine utensili prodotte in Italia verso i mercati esteri porta i costruttori locali a progettare macchinari sempre più innovativi che possano confrontarsi con successo con le alternative concorrenziali estere.

La PEAR di Firenze e il Dipartimento di Ingegneria Industriale dell’Università degli Studi di Perugia hanno condotto uno studio impostando un metodo per la valutazione virtuale delle prestazioni di macchinari per l’asportazione di truciolo. L’impiego degli strumenti ANSYS per la simulazione numerica ha permesso di raggiungere i risultati desiderati in tempi ridotti.

Valutazione virtuale delle prestazioni di macchine utensili grazie alla simulazione

Lo studio è stato condotto su una fresatrice a tre assi per lavorazioni di altissima precisione, che deve nel contempo eseguire lavorazioni di tornitura utilizzando lo stesso elettromandrino. Le due lavorazioni, che devono essere garantite dalla macchina, hanno necessità progettuali molto differenti e l’approccio tipico della progettazione di una macchina utensile non è utilizzabile.

Se sei interessato, puoi scaricare il caso applicativo in formato PDF >>>

ansysBenefits

  • Grazie alla configurazione in semplici istogrammi, il progettista è in grado di giungere in pochi secondi alla scelta della soluzione ottimale basandosi anche su valutazioni di tipo economico.
  • Lo studio condotto, mostra come sia sempre più necessario avere a disposizione sistemi software in grado di integrarsi e scambiare dati in modo efficiente ed a prova di errori.
    In particolare, è utile impiegare una combinazione di CAD-FEM e altri strumenti di analisi multi obbiettivo quali il design of experiment (DOE) per ottenere modelli, che permettono di identificare il giusto numero di analisi con un intervento limitato da parte del progettista. Un modello così composto è uno strumento versatile per qualunque tipo di macchinario e permette di conoscere in modo dettagliato il comportamento complessivo del proprio prodotto, ancora prima di costruire il primo prototipo. L’adozione di questi strumenti si traduce in un abbassamento cospicuo del time to market di nuovi prodotti che saranno all’avanguardia nel mercato.

Company Description

L’analisi è stata condotta dal Dipartimento di Ingegneria Industriale dell’Università degli Studi di ansys1Perugia, in particolare dall’Ing. Luca Landi e dall’Ing. Simone Lucertini, in collaborazione con PEAR Meccaniche Arrigo Pecchioli di Firenze.

Tecnologie impiegate

ANSYS® MechanicalTM, ANSYS WorkbenchTM, ANSYS DesignModelerTM, ANSYS DesignXplorerTM.

Soluzioni di supporto

  • Utilizzo di DesignModeler per elaborare i modelli CAD 3-D dei macchinari al fine di analizzarne il comportamento statico e dinamico.
  • Simulazione dei comportamenti complessivi della macchina attraverso ANSYS Mechanical. Mappatura grafica dei risultati.
  • Ottimizzazione delle prestazioni della macchina sia in campo statico che dinamico.
  • Ottimizzazione dell’ordine di risoluzioni di DesignPoint tramite la funzionalità del modulo Workbench.
  • Identificazione del “punto critico” di lavoro.
  • Esecuzione dell’analisi di sensitività per gli elementi con cedevolezza maggiore: viti a ricircolo di sfere (parametri concentrati), pattini (bushing) e guide.
  • Utilizzo di tecniche di submodelling per prevedere in modo accurato il comportamento di “piccoli” componenti in seguito a modifiche strutturali, anche notevoli.

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Leghe speciali, e non solo, per essere competitivi

Il caso applicativo che vi presentiamo è quello di una piccola azienda italiana che ha saputo conquistarsi un importante mercato con un’idea geniale.

E ‘ in Ergal e tutta d’un pezzo

Restyling completo per la super bici V-strong one che pesa 540 grammi (perno incluso, calotte e cuscinetti esclusi) con corone e spider integrati al CNC. Un componente esclusivo e fatto in Italia.

Un marchio italiano e una guarnitura rivoluzionaria. E’ l’idea dei fratelli Ivan e Walter Cavallaro, proprietari del brand OMC ITALIA. La nuova V-STRONG ONE è un’evoluzione del modello nato nel 2009 che ha lanciato la guarnitura in alluminio realizzata a CNC con plateau monolitico ricavato dal pieno (senza bussole). Adesso sono state introdotte delle migliorie per incrementarne la rigidità del componente e ridurre ancora il peso.
Partiamo dal plateau che è realizzato in ERGAL 7075 e con la sua formula innovativa ha permesso di risparmiare circa il 25% del peso, trattato galvanicamente mediante ossidazione anodica dura che consente di aumentarne il grado anti usura. Moltipliche rigidissime con dentatura studiata per essere compatibile a tutti i gruppi in commercio, ma è disponile separatamente anche uno spider per montare altre corone (giro bulloni da 110).
La nuova geometria delle pedivelle prevede una sagoma romboidale che permette di distribuire meglio il carico applicato. Queste sono alleggerite con un innovativo processo di svuotamento interno missler-topsolid1denominato O.H.S.2 (Oversize Hollow Section di seconda generazione).
La pedivella è abbinata ad un perno molto rinnovato, trattato con la stessa tecnologia, con cuscinetti (SKF a sfere in acciaio) che trovano alloggiamento in due spallamenti creati appositamente per evitare la perdita di scorrevolezza dovuta all’impacchettamento dei cuscinetti sia in fase di serraggio che di pedalata fuorisella.

Questi eccellenti risultati sia nella fase di progettazione che nelle successive lavorazioni sono stati ottenuti con TopSolid, prodotto distribuito da Missler Italia, sfruttando una delle sue caratteristiche più interessanti quale l’integrazione fra tutte le applicazioni di cui si compone. Non si è dovuto infatti ricorrere a funzionalità sviluppate con software diversi ed in questo modo sono stati evitati errori nel trasferimento dei dati e abbreviati i tempi di sviluppo.
Operando una qualsiasi modifica in ambiente CAD, automaticamente TopSolid ha aggiornato anche il percorso di lavorazione in ambiente CAM. Questa funzione cosiddetta “associativa” è oggi più importante che mai per ridurre senza errori le fasi del ciclo di sviluppo.
La presenza inoltre di cicli ottimizzati di fresatura ha garantito la massima qualità nei percorsi utensili
La complessità del progetto prevedeva anche il raggiungimento in tempi ridotti del risultato finale. missler-topsolidLe fasi di simulazione, presenti in TopSolid, sia in fase di progettazione, con gli applicativi di analisi, assemblaggio e cinematica, sia in fase di lavorazione con il controllo delle collisioni e delle eventuali interferenze, ha permesso di ottenere quanto desiderato.

Ma veniamo alle caratteristiche tecniche. Il fattore Q è di 145 millimetri ed è disponibile in tre lunghezze: 170, 172,5 e 175 millimetri. Il peso, perno del movimento compreso (ma senza le due calotte ed i cuscinetti) è di 540 grammi. Le moltipliche sono disponibili in tre versioni (50/34, 52/36 e 53/39 e ovviamente sono intercambiabili tra loro.

La sfida: alleggerire il peso di veicoli e velivoli – Zanardi Fonderie

La GHISA è leggera?

Franco Zanardi  Presidente Onorario  Zanardi Fonderie SpA

Franco Zanardi
Presidente Onorario
Zanardi Fonderie SpA

“La ZANARDI FONDERIE SpA, leader nello sviluppo e nella produzione delle ghise austemperate (ADI), è da sempre impegnata nella ricerca per rispondere alle sfide tecnologiche. Attualmente stiamo lavorando per portare un importante contributo all’esigenza di alleggerire il peso dei veicoli.

Si tratta di una sfida che vede coinvolte importanti filiere industriali (automotive, veicoli industriali, ferroviario, ecc.) e offrirà grandi opportunità alle aziende più lungimiranti e aperte all’innovazione. Parlare di alleggerimento significa non solo utilizzare materiali innovativi ma anche tecnologie innovative per la progettazione, macchine utensili speciali, strumenti e tecnologie per i controlli e le prove per garantire sicurezza e affidabilità.

Ci sembra che le tecnologie innovative e il programma di A&T, con la sua parte espositiva e i suoi convegni specialistici, meritino particolare considerazione da parte delle aziende che basano le loro strategie sull’implementazione
di conoscenze avanzate. Abbiamo accolto con entusiasmo l’invito degli organizzatori della manifestazione: anche noi vogliamo offrire un significativo contributo al progetto di A&T e, in occasione della prossima edizione del 16-17 aprile a Torino, ZANARDI FONDERIE SpA presenterà una testimonianza che illustrerà i risultati delle proprie attualissime ricerche applicate all’alleggerimento veicoli”.

–> Leggi l’edizione di A&T News completa di Settembre 2013