Nuove soluzioni da Physik Instrumente

physik-instrumente-smallPhysik Instrumente (PI), azienda leader nel settore del micro e nano-posizionamento, rinnova anche quest’anno la sua partecipazione ad A&T – Affidabilità & Tecnologie, arrivata ormai alla sua decima edizione. Tra i nuovi strumenti che PI presenterà durante la manifestazione spicca la nuova serie PIMag™ di azionamenti veloci voice coil per l’industria e la ricerca.

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Assemblaggio e Robotica: sensori troppo grandi?

panasonic-expertsNelle applicazioni di Assemblaggio e di Manipolazione Robotica è risaputo quanto sia importante e necessario utilizzare sensori di alta affidabilità e stabilità oltre che dalle dimensioni estremamente compatte.

Panasonic, tra gli espositori di A&T – ROBOTIC WORLD, lavora nel settore Assemblaggio e del Pick’N’Place da anni e ha sviluppato differenti sensori puntando a soddisfare le esigenze di stabilità e affidabilità, distinguendosi per la facilità con cui si integrano in macchina, grazie alle dimensioni più compatte sul mercato (da 25 x 21 x 7mm fino a 8 x 14 x 3mm).

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Importanti novità in arrivo per Prove e Misure!


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Affidabilità & Tecnologie, giunta alla decima edizione, è la manifestazione leader in Italia per prove e misure, caratterizzazione dei materiali, controlli di processo e manutenzione.

Filo conduttore della manifestazione sarà l’AFFIDABILITÁ, primario FATTORE COMPETITIVO. L’edizione 2016 è vedrà quindi contenuti di assoluto interesse per le principali filiere industriali (automotive, aerospace, ferroviario, navale, meccanica, meccatronica, elettronica).

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Per maggiori informazioni: A&T sas – EVENTO@AFFIDABILITA.EU – Tel: 011/0266700

Dal real-time testing alla realtà aumentata per l’industria

Bylogix ha sviluppato per SKF Industries un sistema di test, analisi e sviluppo per i componenti di una trasmissione a cinghia polyV in grado di emulare le sollecitazioni tipiche dell’applicazione reale.

Bylogix srl sarà presente come espositore alla manifestazione AFFIDABILITÀ & TECNOLOGIE: tutti i Visitatori avranno quindi la possibilità di confrontarsi su questo e altri Casi Applicativi con i loro esperti direttamente in fiera. L’appuntamento da non perdere è a Torino al Lingotto Fiere il 22-23 Aprile 2015!

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Curandone la progettazione sia elettronica sia meccanica, Bylogix ha realizzato un banco costituito da due motori “brushless” che simulano, rispettivamente, il motore termico (ICE EM) e lo starter-alternator (Alternator EM) presenti sulla cinghia. Il banco è controllato da xtlogix, sistema di testing e validazione Hardware-In-the-Loop (HIL) capace di svolgere anche la funzione di acquisizione dati.

bylogix_realtime-testing-realta-aumentataL’applicazione è in grado di calcolare in tempo reale gli stimoli con cui sollecitare la trasmissione, di emulare le irregolarità di coppia e di velocità, caratteristiche di un motore a combustione interna e, contemporaneamente, di acquisire le informazioni provenienti dai sensori presenti sul banco: l’angolo e la coppia diretta verso le pulegge, la rotazione assoluta e l’angolo della parte di puleggia più vicina alla cinghia, la tensione della cinghia, la temperatura della zona in cui è alloggiato il gruppo trasmissione.

Bylogix ha inoltre collegato il sistema ad un ‘wearable device‘, permettendo così all’utente di visualizzare sullo stesso dispositivo lo stato del test e l’andamento delle variabili coinvolte. Inquadrando una qualsiasi parte del banco attraverso il wearable device, è possibile vedere, in sovrapposizione al componente identificato, gli andamenti delle grandezze fisiche che lo concernono ed altri parametri di rilievo.

Il risultato finale è un’applicazione capace di sfruttare tutti i vantaggi derivanti dalla tecnologia real-time e dall’impiego della realtà aumentata in campo industriale.

A&T 2015: lo stato dell’arte delle Prove non Distruttive

Abbiamo intervistato Giacinto Antonello Porco, presidente di AIPnD – Associazione Italiana Prove non Distruttive – chiedendogli di fornire il suo punto di vista in merito alla manifestazione espositiva internazionale AFFIDABILITÀ & TECNOLOGIE e di presentare brevemente alcuni degli interventi in merito alle Prove non Distruttive che verranno illustrati durante la fiera. L’appuntamento da non perdere è a Torino al Lingotto Fiere il 22-23 Aprile 2015: A&T 2015 offrirà ai Visitatori più di 300 espositori diversi, 400 casi applicativi, 1200 novità tecnologiche esposte, 10 convegni e 20 tra seminari e easy speech.

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A&T: Cosa rappresenta per voi Affidabilità & Tecnologie? Quali sono le opportunità che una manifestazione come questa è in grado di fornire ai propri espositori?

Porco G. - AIPndAffidabilità & Tecnologie rappresenta per AIPnD un’importante scadenza annuale, un appuntamento fisso da diversi anni con tutti gli interessati alle Prove non Distruttive, siano essi addetti ai lavori o rappresentanti di aziende per le quali questa tematica sta diventando sempre più uno strumento di miglioramento qualitativo in grado di aumentare la competitività della propria offerta. La manifestazione, della quale abbiano toccato con mano la costante crescita durante le 8 edizioni sinora svolte e il taglio elevato dei partecipanti, ci consente non soltanto di presentare l’associazione e le proprie iniziative ma anche di entrare in contatto con nuovi e vecchi interlocutori, dai quali acquisire stimoli e proposte sulle quali costruire le nostre future strategie e iniziative. Possiamo tranquillamente affermare che A&T costituisce (non solo per AIPnD) un importante punto d’incontro fra chi progetta, realizza e propone soluzioni riguardanti precise tematiche e il mondo dell’utenza industriale, favorendo un confronto costruttivo finalizzato alla diffusione di specifiche “culture” e, in ultima analisi, alla crescita del sistema Italia.

A&T: Qual è la sua impressione riguardo lo stato attuale del settore delle Prove non Distruttive?

Va rilevato che il settore delle PnD è in forte evoluzione, per quanto riguarda sia le innovazioni in corso sia l’incremento della richiesta di mercato, ma deve fare i conti con un sistema formativo universitario piuttosto carente, che spesso costringe le aziende a formare in toto i neolaureati da destinare a questa specifica mansione.

A&T: Quali argomenti e casi applicativi avete in programma di presentare durante la manifestazione? In che modo i Visitatori potranno interagire con voi?

La nostra partecipazione ad A&T 2015 sarà focalizzata sull’aggiornamento ai visitatori riguardo allo stato dell’arte delle Prove non Distruttive, con particolare attenzione per le applicazioni rivolte ai vari settori industriali. In tale ottica organizzeremo uno dei Convegni principali della manifestazione, dal titolo “Le Prove non Distruttive a garanzia dell’affidabilità e a sostegno della competitività”, che ospiterà testimonianze industriali e scientifiche attuali di assoluto rilievo. La postazione espositiva di AIPnD, inoltre, fungerà come sempre da sportello informativo per i partecipanti, che potranno sottoporci specifiche problematiche e ricevere indicazioni sulle possibili soluzioni, conoscere i nostri articolati programmi formativi e i progetti di ricerca in corso. In particolare, illustreremo i risultati di alcuni progetti europei in corso che riguardano le Prove non Distruttive e ci vedono impegnati insieme a partner di altri Paesi Ue. Ad esempio, quello mirato sul controllo delle torri eoliche, focalizzato sia sulla sicurezza strutturale sia sul controllo energetico; oppure quello relativo al controllo delle saldature su tubi in plastica mediante tecniche PnD, che è già giunto alla realizzazione di un prototipo e, attualmente, alla produzione vera e propria. Progetti, quindi, che hanno ricadute concrete sull’innovazione produttiva, in piena sintonia con l’orientamento della ricerca in ottica applicativa. Ad A&T 2015 presenteremo in anteprima il nostro Convegno Biennale 2015, che comprenderà, oltre a diversi focus a livello scientifico, un’esposizione specialistica che vedrà presenti oltre 60 aziende operanti nel settore.

Taratura degli strumenti di misura: esigenza a “valore aggiunto” per le aziende manifatturiere

Il prodotto che subisce processi di trasformazione, soprattutto se oggetto di transazioni commerciali, dev’essere sottoposto a misurazioni accurate e riferibili delle proprie caratteristiche fisiche, tali da garantirne la qualità, affidabilità e conformità a norme e specifiche. La riferibilità, secondo la definizione ufficiale, è la “proprietà di un risultato di misura posto in relazione a un riferimento attraverso una documentata catena ininterrotta di tarature, ciascuna delle quali contribuisce all’incertezza di misura”.

La taratura degli strumenti di misura, quindi, è l’operazione con la quale si garantisce la riferibilità dei risultati da essi ottenuti.

Da ciò si evince facilmente l’importanza di manutenere e tarare periodicamente gli strumenti di misura impiegati in azienda, individuando quelli che vanno sottoposti a taratura periodica sotto accreditamento, perché devono soddisfare norme cogenti o volontarie o in quanto verificano caratteristiche particolarmente importanti per la qualità del prodotto.

Proprio di questo aspetto si occupa l’estratto qui proposto, tratto dall’articolo Le 6 dimensioni della taratura (di Martin Aust – Keysight Technologies), che propone consigli sulla selezione del fornitore ideale di servizi di taratura, con interessanti esempi pratici relativi soprattutto alle misure elettriche.

Durante la manifestazione AFFIDABILITÀ & TECNOLOGIE ci sarà la possibilità per tutti i Visitatori di accedere ad esempi reali di Casi Applicativi direttamente presso gli stand degli Espositori e approfondire le tematiche legate ai servizi di taratura proposti. L’appuntamento da non perdere è a Torino al Lingotto Fiere il 22-23 Aprile 2015!

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Le 6 “dimensioni” della Taratura

di Martin Aust (Keysight Technologies)

Le 6 “dimensioni” della TaraturaLa fase di selezione di un fornitore al quale richiedere un servizio di taratura adeguato può risultare più complessa del previsto. Molto spesso si pensa che, in fondo, “una taratura è una taratura” e, purché il fornitore operi in regime di qualità e abbia tutti i necessari “segni distintivi” del caso (ISO 9000, accreditamento LAT oppure operi secondo la normativa ISO 17025), si suppone che il servizio sia ragionevolmente simile, indipendentemente dalla tipologia del servizio o dal fornitore che scegliamo.

L’assenza di una specifica regolamentazione nel settore delle tarature consente infatti un’ampia variabilità nel servizio e nel valore del prodotto fornito.

Per aiutare chi debba scegliere il fornitore avendo una provenienza e formazione diverse dall’ambito tecnico, abbiamo individuato le sei argomentazioni che maggiormente influenzano, in termini di costi diretti e indiretti, l’acquisto del servizio di taratura:

  1. Estensione del test: quali parametri e quanti punti di misura per ciascun parametro?
  2. Informazioni fornite: quali dati/informazioni sono presenti all’interno del certificato? Sono disponibili i risultati prima e dopo eventuali allineamenti eseguiti?
  3. Incertezze di misura: come valutare il grado di bontà del test effettuato?
  4. Periodicità, ossia l’intervallo di taratura: ogni quanto tempo è necessario effettuare la taratura? Possiamo variare questo parametro?
  5. Tempi di lavorazione: quant’è il fermo macchina necessario a effettuare la taratura?
  6. Soluzioni di servizi: quali aspetti finanziari e soluzioni di servizi sono disponibili? Cosa è incluso nel prezzo?

 

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Garantire l’Affidabilità dei prodotti e dei componenti attraverso prove e misure

Cosa significa, in termini pratici, “garantire l’Affidabilità dei Prodotti e dei Componenti“?

Si tratta di applicare specifiche metodologie e utilizzare strumenti e servizi mirati alla verifica delle caratteristiche affidabilistiche dei singoli componenti e, in ultima analisi, del prodotto completo.

Proponiamo, di seguito, alcuni innovativi esempi pratici che possono chiarire efficacemente come un approccio innovativo, pianificato e sostenibile in materia di affidabilità, possa incrementare il valore competitivo delle aziende.

In questo articolo mostreremo  3 Casi Applicativi legati al tema dell’Affidabilità dei Prodotti e dei Componenti:

Durante la manifestazione AFFIDABILITÀ’ & TECNOLOGIE ci sarà la possibilità per tutti i Visitatori di accedere ad esempi reali di Casi Applicativi direttamente presso gli stand degli Espositori e approfondire le tematiche di maggiore interesse. L’appuntamento da non perdere è a Torino al Lingotto Fiere il 22-23 Aprile 2015!

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Prove di crash a garanzia dell’affidabilità dei nuovi materiali

LIA – Istituto per le Costruzioni Automobilistiche Leggere – Università di Paderborn (Germania)

L’automobile è attualmente in fase di essere reinventata. I nuovi concetti di propulsione non sono l’unica causa che sta rivoluzionando la produzione degli autoveicoli: un ruolo decisivo viene giocato anche dall’impiego di materiali innovativi e particolarmente leggeri.
Dai materiali compositi a fibre, a quelli ibridi e ai materiali metallici a resistenza ultra elevata, tutti hanno una cosa in comune: sono più leggeri degli acciai formati a freddo, usati in passato, e ciò rende possibile lo sviluppo e la produzione di automobili più leggere e, in definitiva, più economiche.
Il LIA – Institute for Lightweight Construction in Automobiles (LIA) Istituto per le Costruzioni Automobilistiche Leggere dell’Università di Paderborn (Germania) esamina e sviluppa i concetti di costruzioni leggere con l’impiego di nuovi materiali. L’Istituto effettua sequenze di prove quasi statiche, cicliche e altamente dinamiche per verificare i gruppi di componenti e i concetti dei materiali.

Banco prova crash dei componenti 

Il LIA dispone di numerose strutture di prova, fra le quali un banco prova crash dei componenti realizzato in casa, utilizzabile per l’analisi delle prestazioni del crash a velocità fino a 25 m/s e con energia di 32 kJ, che può anche essere usato per l’analisi della deformazione dei componenti, per prove rapide di carico fino a rottura, per prove di coppettazione altamente dinamiche e altro ancora. Per l’analisi delle serie di prove, si possono utilizzare due telecamere ad alta velocità, con frequenza di fotogrammi fino a 100 kHz.
Per garantire l’efficace valutazione e analisi del processo di crash, si devono misurare la risposta della forza sulla piastra di serraggio o sulla slitta, la curva dello spostamento e la velocità d’impatto della slitta.
In definitiva, ogni banco prova è tanto valido quanto lo sono i sistemi di acquisizione dati di misura da esso impiegati. Per tale ragione il LIA si affida al sistema di acquisizione dati di misura GEN5i della HBM, per registrare e analizzare i dati di misura rilevati. I vantaggi di tale sistema comprendono le elevatissime cadenze di campionamento, l’elevato livello di sicurezza dei dati e la loro rapida elaborazione nel software Perception, in esso integrato.

Sistema di acquisizione dati di misura GEN5i

sistema-acquisizione-dati-misura-gen5iIl sistema di acquisizione dati GEN5i è un laboratorio di prova completo e portatile, poiché comprende tutti i componenti necessari a svolgere complessi compiti di misura. Esso dispone dell’intera catena di misura, dall’amplificatore d’ingresso al filtro, alla scelta della sequenza di misura con regolazione della cadenza di campionamento e degli eventi di trigger, pre-elaborazione, analisi e salvataggio dei dati misurati.
L’elettronica di misura del GEN5i cattura anche i picchi transitori e d’interferenza. Grazie alla sua grande memoria per transitori con capacità di 9 giga-campionamenti, si possono registrare facilmente e rapidamente ampie serie di prove.

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La tomografia industriale: cos’è e a cosa serve?

TEC-EUROLAB srl

[youtube https://www.youtube.com/watch?v=acE7zP8211k?t=1m55s]

La tomografia industriale è un metodo di controllo non distruttivo. È l’evoluzione naturale della radioscopia e della radiografia digitale e rende disponibile il volume tridimensionale dell’oggetto analizzato, anziché semplicemente l’immagine 2D proiettata; ciò consente di effettuare rilievi quantitativi oltre che qualitativi. In particolare, avendo a disposizione l’immagine tridimensionale del componente, sarà poi possibile analizzarne le singole sezioni vedendo ogni particolare interno. Per quanto riguarda i difetti, le caratteristiche dimensionali e le geometrie interne ed esterne.

La tomografia industriale: a cosa serve

La tomografia industriale risulta uno strumento molto potente, in grado di supportare le imprese nella realizzazione di nuovi prodotti: essa permette di effettuare indagini, nella fase di ricerca e sviluppo, sui primi prototipi realizzati e sulle prime pre-serie, fino alla messa a punto dei processi produttivi, controllando a tappeto l’eventuale produzione. Nei servizi avanzati, ad esempio l’engineering, la tomografia industriale rappresenta uno strumento molto utile per il recupero di informazioni considerate perdute: ad esempio, nell’ambito della stampistica (quando si siano persi i disegni) o nel comparison della matematica di un oggetto realizzato al computer. Infine la tomografia si integra molto bene con servizi avanzati, come la failure analyisis, permettendo di ottenere un quadro d’insieme della problematica dei componenti, ancora prima di effettuare tagli per rimuovere parte di materiale da sottoporre ad analisi, e di conservare l’informazione acquisita per eventuali successive indagini.

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Ispezione ottica di componenti elettronici in un sistema di collaudo d’avanguardia

KEYENCE ITALIA SpA

“Il ruolo dei sistemi di controllo è importantissimo. Posti alla fine della linea produttiva, la fase più critica e al tempo stesso più importante, i sistemi di controllo hanno il compito di qualificare i componenti. Solo dopo aver superato il collaudo i componenti funzionanti vanno immessi sul mercato”.  Una responsabilità che richiede le migliori soluzioni tecnologiche e ingegneristiche.

ispezione-ottica-keyenceCon queste premesse andiamo a scoprire un po’ meglio un caso applicativo – si tratta di una soluzione costruita per uno dei big mondiali dell’elettronica – e relative tecnologie utilizzate dalla SPEA di Volpiano – Torino – oggi uno dei più importanti produttori di macchine per le industrie elettroniche e dei semiconduttori a livello mondiale.

Recentemente SPEA ha realizzato una nuova MEMS Test Cell, ovvero una macchina pick-and-place con tester incorporato utilizzata per il collaudo ad alti volumi di questi particolari dispositivi elettromeccanici. Questo sistema integrato esegue un collaudo completo (meccanico, elettrico e ottico) dei componenti, verificandone al contempo il corretto posizionamento nella sezione d’ingresso e l’appartenenza al giusto lotto di produzione, identificandoli attraverso la lettura dei caratteri su di essi impressi. In seguito alla lettura, ogni componente viene catalogato. Con il controllo ottico è quindi possibile conoscere la morfologia del buffer d’ingresso: il numero dei componenti presenti, il loro orientamento, il loro lotto di appartenenza.

30.000 componenti/ora 

La capacità della macchina, velocemente riconfigurabile, può arrivare a 30.000 componenti/ora. Kit di conversione permettono di gestire con semplicità sia package standard sia customizzati.

Il sistema è in funzione dall’estate del 2012, con una produttività di circa 500.000 misure al giorno. Il tasso di errore è dello 0,005% circa

“Il nostro vincolo tecnico principale era quello di fornire un tester ottico veloce e affidabile”, spiega l’ingegner Cordero, Responsabile Progettazione Sistemi Ottici presso SPEA.

L’ispezione ottica assicura un’elevata affidabilità ed è eseguita quando i componenti sono posti nei pocket del tray, al fine di verificare che la loro posizione e orientamento siano corretti. Dopo essere stati testati, i componenti vengono impacchettati dalla macchina e quindi commercializzati.
SPEA ha scelto la telecamera a scansione lineare XG- 8000 della KEYENCE. “Abbiamo potuto apprezzare, oltre al solido supporto tecnico del personale KEYENCE nella progettazione dell’applicazione, la robustezza dei rilevatori ottici in linea KEYENCE e la loro programmazione semplice e versatile”.
Leggi l’articolo completo: http://www.keyence.it/solutions/case-studies/spea.jsp

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Il Mondo delle Misure e delle Prove ad A&T 2014

Anche l’edizione 2014 di Affidabilità & Tecnologie vedrà Accredia protagonista di A&T 2014.

Filippo Trifiletti Direttore generale ACCREDIA

Filippo Trifiletti
Direttore generale
ACCREDIA

In prima fila ACCREDIA, Ente unico di accreditamento nazionale per i servizi di Taratura e di Prova, che arricchirà questo “focus” specifico della manifestazione con una serie di importanti eventi aperti a tutti i visitatori:

  • Sportello Informativo tematico
  • Incontro annuale dei Centri di Taratura Accreditati
  • Convegno su “Testing e Prove: strumenti innovativi per la Aziende Competitive”
  • “Nuovi scenari nelle Misure di Gas Naturale”

Sempre in quest’ottica di servizio alle imprese, durante le due giornate i visitatori potranno visitare la nostra postazione espositiva, presso la quale reperire le informazioni d’interesse e, previo appuntamento, incontrare i nostri esperti ai quali sottoporre specifiche problematiche ed esigenze e ottenere indicazioni e consigli utili per la loro migliore soluzione. Una sorta di “sportello tarature e prove” che certamente risulterà gradito a chi deve indirizzare o guidare un percorso aziendale all’insegna del miglioramento competitivo, nel quale la garanzia della qualità e affidabilità dei prodotti e dei processi sia fondamentale.

accrediaSegnalo, inoltre, altri due importanti Convegni co-organizzati da Accredia, che si svolgeranno giovedì 17 aprile: “Nuovi scenari nelle Misure di Gas Naturale”, nel quale autorevoli relatori delle principali realtà pubbliche e private coinvolte si confronteranno sui cambiamenti apportati dal recente Decreto MiSE 75/2012, che attribuisce, a partire dal 16 aprile 2014, le attività di verifica dei contatori del gas e dei dispositivi di conversione del volume alla competenza esclusiva di soggetti privati, Organismi di Ispezione, accreditati secondo la norma ISO 17020:2012; nell’incontro “Testing e Prove: strumenti innovativi per la Aziende Competitive”, si presenterà il valore di questi strumenti per le aziende manifatturiere, i servizi accreditati di prova e si proporranno testimonianze concrete di successo delle imprese di diversi settori.

Innovazione e affidabilità. Fare sinergie e abbattere i costi

Sono queste le parole chiave, i requisiti fondamentali, che le aziende ricercano per essere competitive. Nella Fabbrica del Futuro, quindi, è fondamentale l’innovazione abbinata alla sicurezza. In questo contesto materiali innovativi, misure e prove diventano fondamentali: “ottenere la certezza e la garanzia di certe caratteristiche o prestazioni dei prodotti, dei materiali, dei processi abbattendo i tempi necessari”.

SIET spa

Expertise per guardare al futuro

Gustavo Cattadori Direttore Operativo SIET SpA.

Gustavo Cattadori
Direttore Operativo
SIET SpA.

SIET, che si avvale di una ventina di addetti tra ingegneri e tecnici diplomati, con laboratori propri svolge test sui singoli componenti d’impianto, siano essi valvole, pompe, scambiatori di calore e, nello stesso tempo, realizza prove su sistemi e sottosistemi per verificarne il funzionamento globale.

SIET effettua prove con diversi fluidi nelle reali condizioni di funzionamento dei vari sistemi e componenti, costituendo una prerogativa pressochè unica a livello internazionale anche per le aziende produttrici di componenti industriali e apparecchiature. SIET è da sempre impegnata in attività sperimentali commissionate da grandi aziende estere; tra i clienti si possono annoverare: Westinghouse, General Electric, Mitsubishi, Toshiba oltre che prestigiosi istituti di ricerca ed università.

Certificazione di prodotto e laboratorio metrologico

SIET – aggiunge Cattadori – ha realizzato dei laboratori ad hoc per la certificazione di prodotto. Attualmente questa attività viene realizzata per le valvole termostatiche e per i disconnettori idraulici, speciali valvole destinate ad impianti dell’acqua potabile per i quali in Europa è richiesta la certificazione.

“Il nostro laboratorio metrologico – chiarisce Cattadori – ha ottenuto l’accreditamento ACCREDIA per sietle misure di temperatura e pressione. Realizziamo la taratura di strumenti anche per misure di portata, grandezze elettriche e dimensionali, massa, tempo, forza/coppia, velocità, rumore, umidità. Se necessario, possiamo realizzare le tarature anche presso il cliente.

Ingegneria e formazione

Tutti i laboratori e gli impianti sperimentali SIET sono stati progettati e realizzati da personale altamente qualificato; oltre che per l’esecuzione delle prove essi sono resi disponibili anche per corsi di formazione rivolti sia a personale interno sia a terzi.
L’esperienza trentennale maturata nella ricerca e nello sviluppo di componenti meccanici per l’industria e per la produzione di energia ci consente di collaborare con le più prestigiose Università e Organizzazioni Scientifiche nazionali ed estere.

Centro Sviluppo Materiali: “Porteremo ad A&T le nostre competenze”

Intervista a Mauro Pontremoli, Amministratore Delegato del Centro Sviluppo Materiali

Mauro Pontremoli Amministratore Delegato Centro Sviluppo Materiali

Mauro Pontremoli
Amministratore Delegato
Centro Sviluppo Materiali

Affidabilità & Tecnologie è lieta di celebrare con CSM una ricorrenza così importante e offrire la prestigiosa vetrina di A&T 2014 per la presentazione di novità estremamente significative nell’ambito dei Materiali Innovativi e del loro trattamento.

Le attuali sfide industriali favoriranno le aziende capaci di investire in soluzioni innovative. La competizione si giocherà su più fronti; tra i più importanti e significativi ci sono sicuramente: alleggerimento veicoli e velivoli, nuovi materiali, processi produttivi avanzati, nuove funzionalità utilizzi dei materiali. Come risponde concretamente il CSM a tali sfide?

Condivido pienamente che nell’attuale contesto la sfida industriale favorirà le aziende che investiranno in soluzioni innovative e ritengo che il Centro Sviluppo Materiali (CSM) con le proprie capacità di innovazione tecnologica sui materiali possa rappresentare un asset di grande valore per affrontare queste sfide.

Il CSM è una società che ha tra i suoi azionisti grandi gruppi industriali. Aggiungo che alla fine del 2013, anno in cui abbiamo festeggiato il nostro cinquantesimo anniversario, il RINA, azienda italiana tra le più dinamiche, leader nella certificazione e servizi a livello internazionale in numerosi settori industriali, ha acquisito la maggioranza della proprietà del CSM integrando la società nella sua strategia di crescita a lungo termine.
Tale partnership ha rilevanza strategica poiché consente al Gruppo RINA di sviluppare ulteriormente la sua offerta integrata di servizi tecnologici all’industria. Al tempo stesso il CSM, attraverso l’integrazione con il Rina, amplifica in modo significativo la propria capacità di intercettare la domanda proveniente dal mercato globalizzato.

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Abbiamo un forte coinvolgimento nella ricerca comunitaria e in particolare nel nuovo programma europeo Horizon 2020, avendo come settori industriali di riferimento l’industria siderurgica, l’industria del petrolio e del gas, l’energia e l’ambiente, l’aerospazio e la difesa, la meccanica e i trasporti. Molti di questi sono di evidente interesse di A&T.

Il concetto chiave cui ci ispiriamo è di coprire l’intera filiera dell’ innovazione dei materiali e delle tecnologie correlate: dalla progettazione e ingegnerizzazione di processo/prodotto/componente, allo sviluppo di prototipi su scala pilota, dimostrativa e industriale, all’automazione di processo/impianto, alla valutazione dell’affidabilità, sicurezza e controllo di componenti e strutture, comprese quelle attinenti l’energia, l’ambiente e il riciclo dei materiali.

Per avere successo in tale contesto, fattori critici sono la riduzione del Time to Market dell’innovazione nonché la fidelizzazione dei clienti ottenuta fornendo loro oltre al prodotto in sé, i servizi tecnologici connessi all’applicazione in campo del prodotto quali la valutazione dell’ affidabilità e dei limiti di impiego.

In altre parole cerchiamo continuamente di rendere più efficace la ricerca e l’innovazione intercettando le esigenze dell’industria e trasformandole in progetti applicativi con tempi e ritorni definiti.

In occasione della prossima edizione di A&T 2014, il CSM avrà un ruolo di primaria importanza: quali tecnologie, competenze e soluzioni presenterà nel corso della manifestazione?

La prossima edizione di A&T assume per il CSM un significato particolare poiché cade a valle della
celebrazione del cinquantesimo anniversario e anche per questo abbiamo deciso di essere presenti in modo più visibile. Rispetto alle precedenti edizioni, oltre alla tradizionale partecipazione agli eventi della manifestazione, avremo un nostro stand in uno spazio espositivo dedicato ai materiali speciali in cui potremo portare la nostra visione in qualità di operatori della ricerca e dell’innovazione tecnologica.

Per l’automotive dimostreremo le nostre competenze che vanno dalla selezione del materiale alla
modellizzazione del processo e realizzazione del componente includendo anche le tematiche
dell’assemblaggio per l’automobile del futuro.

Per il settore dell’aerospazio presenteremo i nostri sviluppi sulle applicazioni di leghe innovative base Ti e TiAl. Anche per questo settore il tema delle giunzioni è critico e presenteremo la nostra esperienza sulle giunzioni mediante laser e friction stir welding per leghe leggere.

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La previsione del comportamento in esercizio dei componenti/strutture è da sempre un tema di
punta per il CSM.
In questa fiera presenteremo non solo le applicazioni classiche agli Elementi Finiti per la “in service performance”, ma anche i nuovi modelli proprietari basati su un approccio termodinamico come ad esempio i modelli di evoluzione dell’usura dei rivestimenti di palette per turbina o in generale di componenti per alte temperature.

Infine daremo spazio alle nostre competenze e soluzioni per i sistemi di ispezione superficiale e
di misura, sviluppate per l’utilizzo in ambienti estremi. I sistemi che presenteremo (wireCHECK,
barCHECK, StripROUGH) rappresentano soluzioni pronte per l’impiego industriale in svariati settori
dell’industria manifatturiera.

Altri temi che ci proponiamo di affrontare sono le tecnologie avanzate di fonderia: fusione, colaggio, fusione di precisone (near net shape), le nostre competenze per la simulazione numerica e la prototipazione rapida.
Infine tratteremo tramite casi specifici i processi avanzati per la formatura di acciaio e leghe leggere sia a caldo che a freddo, nonché le nostre esperienze sulle tecnologie per i
rivestimenti speciali.

A&T sarà per noi un‘occasione importante per incontrare in modo nuovo e diverso i nostri clienti tradizionali, ma anche per farci apprezzare da chi ancora non ci conosce.