Centro Sviluppo Materiali: “Porteremo ad A&T le nostre competenze”

Intervista a Mauro Pontremoli, Amministratore Delegato del Centro Sviluppo Materiali

Mauro Pontremoli Amministratore Delegato Centro Sviluppo Materiali

Mauro Pontremoli
Amministratore Delegato
Centro Sviluppo Materiali

Affidabilità & Tecnologie è lieta di celebrare con CSM una ricorrenza così importante e offrire la prestigiosa vetrina di A&T 2014 per la presentazione di novità estremamente significative nell’ambito dei Materiali Innovativi e del loro trattamento.

Le attuali sfide industriali favoriranno le aziende capaci di investire in soluzioni innovative. La competizione si giocherà su più fronti; tra i più importanti e significativi ci sono sicuramente: alleggerimento veicoli e velivoli, nuovi materiali, processi produttivi avanzati, nuove funzionalità utilizzi dei materiali. Come risponde concretamente il CSM a tali sfide?

Condivido pienamente che nell’attuale contesto la sfida industriale favorirà le aziende che investiranno in soluzioni innovative e ritengo che il Centro Sviluppo Materiali (CSM) con le proprie capacità di innovazione tecnologica sui materiali possa rappresentare un asset di grande valore per affrontare queste sfide.

Il CSM è una società che ha tra i suoi azionisti grandi gruppi industriali. Aggiungo che alla fine del 2013, anno in cui abbiamo festeggiato il nostro cinquantesimo anniversario, il RINA, azienda italiana tra le più dinamiche, leader nella certificazione e servizi a livello internazionale in numerosi settori industriali, ha acquisito la maggioranza della proprietà del CSM integrando la società nella sua strategia di crescita a lungo termine.
Tale partnership ha rilevanza strategica poiché consente al Gruppo RINA di sviluppare ulteriormente la sua offerta integrata di servizi tecnologici all’industria. Al tempo stesso il CSM, attraverso l’integrazione con il Rina, amplifica in modo significativo la propria capacità di intercettare la domanda proveniente dal mercato globalizzato.

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Abbiamo un forte coinvolgimento nella ricerca comunitaria e in particolare nel nuovo programma europeo Horizon 2020, avendo come settori industriali di riferimento l’industria siderurgica, l’industria del petrolio e del gas, l’energia e l’ambiente, l’aerospazio e la difesa, la meccanica e i trasporti. Molti di questi sono di evidente interesse di A&T.

Il concetto chiave cui ci ispiriamo è di coprire l’intera filiera dell’ innovazione dei materiali e delle tecnologie correlate: dalla progettazione e ingegnerizzazione di processo/prodotto/componente, allo sviluppo di prototipi su scala pilota, dimostrativa e industriale, all’automazione di processo/impianto, alla valutazione dell’affidabilità, sicurezza e controllo di componenti e strutture, comprese quelle attinenti l’energia, l’ambiente e il riciclo dei materiali.

Per avere successo in tale contesto, fattori critici sono la riduzione del Time to Market dell’innovazione nonché la fidelizzazione dei clienti ottenuta fornendo loro oltre al prodotto in sé, i servizi tecnologici connessi all’applicazione in campo del prodotto quali la valutazione dell’ affidabilità e dei limiti di impiego.

In altre parole cerchiamo continuamente di rendere più efficace la ricerca e l’innovazione intercettando le esigenze dell’industria e trasformandole in progetti applicativi con tempi e ritorni definiti.

In occasione della prossima edizione di A&T 2014, il CSM avrà un ruolo di primaria importanza: quali tecnologie, competenze e soluzioni presenterà nel corso della manifestazione?

La prossima edizione di A&T assume per il CSM un significato particolare poiché cade a valle della
celebrazione del cinquantesimo anniversario e anche per questo abbiamo deciso di essere presenti in modo più visibile. Rispetto alle precedenti edizioni, oltre alla tradizionale partecipazione agli eventi della manifestazione, avremo un nostro stand in uno spazio espositivo dedicato ai materiali speciali in cui potremo portare la nostra visione in qualità di operatori della ricerca e dell’innovazione tecnologica.

Per l’automotive dimostreremo le nostre competenze che vanno dalla selezione del materiale alla
modellizzazione del processo e realizzazione del componente includendo anche le tematiche
dell’assemblaggio per l’automobile del futuro.

Per il settore dell’aerospazio presenteremo i nostri sviluppi sulle applicazioni di leghe innovative base Ti e TiAl. Anche per questo settore il tema delle giunzioni è critico e presenteremo la nostra esperienza sulle giunzioni mediante laser e friction stir welding per leghe leggere.

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La previsione del comportamento in esercizio dei componenti/strutture è da sempre un tema di
punta per il CSM.
In questa fiera presenteremo non solo le applicazioni classiche agli Elementi Finiti per la “in service performance”, ma anche i nuovi modelli proprietari basati su un approccio termodinamico come ad esempio i modelli di evoluzione dell’usura dei rivestimenti di palette per turbina o in generale di componenti per alte temperature.

Infine daremo spazio alle nostre competenze e soluzioni per i sistemi di ispezione superficiale e
di misura, sviluppate per l’utilizzo in ambienti estremi. I sistemi che presenteremo (wireCHECK,
barCHECK, StripROUGH) rappresentano soluzioni pronte per l’impiego industriale in svariati settori
dell’industria manifatturiera.

Altri temi che ci proponiamo di affrontare sono le tecnologie avanzate di fonderia: fusione, colaggio, fusione di precisone (near net shape), le nostre competenze per la simulazione numerica e la prototipazione rapida.
Infine tratteremo tramite casi specifici i processi avanzati per la formatura di acciaio e leghe leggere sia a caldo che a freddo, nonché le nostre esperienze sulle tecnologie per i
rivestimenti speciali.

A&T sarà per noi un‘occasione importante per incontrare in modo nuovo e diverso i nostri clienti tradizionali, ma anche per farci apprezzare da chi ancora non ci conosce.

Innovazione e affidabilità nei mezzi di trasporto – I progetti di ENEA sul palcoscenico di A&T 2014

Intervista a Leander Tapfer (ENEA – Responsabile dell’Unità Tecnica Tecnologie dei Materiali di Brindisi)

Dr. Leander Tapfer  Responsabile dell’Unità Tecnica  Tecnologie dei Materiali di Brindisi ENEA

Dr. Leander Tapfer
Responsabile dell’Unità Tecnica
Tecnologie dei Materiali di Brindisi
ENEA

Le aziende manifatturiere sono sempre più coinvolte dalle sfide industriali; alleggerimento veicoli e velivoli, processi produttivi avanzati, nuove funzionalità dei materiali sono le nuove parole d’ordine per essere competitivi.

Innovazioni e affidabilità diventano quindi sempre più determinanti per le aziende: come risponde concretamente ENEA a tali richieste?

“Le sfide che nei prossimi anni dovranno essere affrontate nel settore dei trasporti, in particolare in campo aeronautico, saranno determinate dalle pressioni competitive imposte dalla sempre maggiore importanza delle tematiche riguardanti l’innovazione e l’affidabilità, senza dimenticare l’ambiente.
Innovazione e affidabilità sono temi sui quali ENEA ha concentrato negli ultimi tempi i suoi sforzi maggiori, in particolare nel settore dei trasporti dove le tecnologie sono legate a un ampio spettro di applicazioni industriali e sulle quali si registra una notevole attività di ricerca e sviluppo, con tematiche di interesse planetario, spesso legate allo sviluppo di ben definiti prodotti o tecnologie.

ENEA sta attuando a Brindisi e Portici un progetto PON di “Potenziamento Strutturale”, TEDAT enea (1)(centro di eccellenza per le TEcnologie e la Diagnostica Avanzata nel settore dei Trasporti), il cui fine, da un lato, è quello di rafforzare e consolidare l’utilizzo delle infrastrutture esistenti per la ricerca e lo sviluppo e, dall’altro, promuovere il potenziamento delle tecnologie e della strumentazione per i processi, le analisi e la diagnostica avanzata dei materiali e componenti nell’ambito del settore dei trasporti, in particolare aerospaziale ma anche automotive, ferroviario e navale.

Per questo motivo si stanno concentrando professionalità e tecnologie di eccellenza per la diagnostica non distruttiva e la caratterizzazione avanzata 3D dei materiali di interesse per il settore dei trasporti, al fine di offrire servizi tecnologici di alta qualità per le imprese. Inoltre le tecnologie di processo di materiali e superfici sono focalizzate sul settore del repair. Con questo termine si intende proprio l’insieme delle attività operative che le aziende mettono in atto per supportare il prodotto industriale, durante tutta la sua vita, in occasione di eventi di deterioramento.
ENEA sta intercettando le attuali esigenze di repair relative anche a difetti nati in fase di produzione per risolvere quelle problematiche che, in tempi relativamente brevi, le aziende operanti nel campo della ristrutturazione e ricondizionamento saranno costrette ad affrontare per via del massiccio impiego di materiali innovativi nella costruzione dei veicoli. Lo scopo è quello di mantenere alta l’efficienza e l’affidabilità del prodotto nel tempo”.

In occasione della prossima edizione di A&T 2014, ENEA avrà un ruolo di primaria importanza: quali tecnologie, competenze e soluzioni presenterete nel corso della manifestazione?

enea (2)“ENEA Brindisi presenterà dimostrazioni di laboratorio relative a tecnologie sviluppate nell’ambito di progetti di ricerca industriale sviluppati negli ultimi tre anni. Nello specifico, le attività inerenti al sistema dei trasporti sono:

  • tecnologie su materiali compositi polimerici innovativi;
  • metodologie di indagine non distruttiva per il controllo dei prodotti o processi;
  • tecnologie e i processi di rivestimenti innovativi;
  • tecnologie per la realizzazione e la caratterizzazione funzionale di sensori chimici a stato solido basati su nanomateriali e metodologie di gestione di reti di sensori, con particolare attenzione alle applicazioni ambientali e indoor (p.e., la qualità dell’aria all’interno di abitacoli di mezzi di trasporto);
  • tecnologie chimiche per la realizzazione di rivestimenti e dispositivi, quali l’elettrodeposizione di rivestimenti antiusura, anticorrosione e protettivi più in generale.